Normativa illuminata

Pare che il comune di Reggio Emilia non sia il solo ad andare contromano. Sono numerosi i casi in cui il legislatore si è preso la briga di mettersi nei panni del ciclista o del pedone ed ha introdotto specifiche previsioni che lo privilegiano senza metterne a rischio la sicurezza. Velorution ce ne presenta alcuni, ma nei commenti dei lettori ne emergono molte altre. Per chi fosse interessato consiglio la lettura di “In bicicletta con il codice” di Carlo Favot da Ediciclo.

favot

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Il nuovo logo di Fluida

Un semaforo sempre verde. Una bella idea di Marco Livi per Fluida. Adesso non ci resta altro che smanettare un po’ all’interno dei CSS del sito per metterlo in bella mostra.

logo

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bike2work, incidente di percorso

Temo sia necessario fornire un aggiornamento sul progetto bike2work. L’iniziativa nata nel 2004 all’interno di eXtrapola Srl era stata adottata da Fluida all’inizio del 2005 con l’intento di proporla a tutte le azienda interessate. Come annunciato, si trattava di sviluppare un servizio web che consentisse anche ad aziende senza competenze tecniche di partecipare creando il proprio “concorso a punti” per incentivare l’uso della bicicletta tra i dipendenti. Un sistema online capace di registrare i partecipanti, definire le regole, creare il catalogo dei premi, ecc (si veda il post precedente).

La ripartizione dei compiti tra Fluida ed eXtrapola era molto chiara: la prima si sarebbe preoccupata della promozione e comunicazione, la seconda dello sviluppo del software e della gestione del sito. Purtroppo vicissitudini interne ad eXtrapola non hanno piu’ consentito di allocare risorse al progetto che allo stato attuale risulta quindi abbandonato.

Fluida continua a credere nella validità dell’iniziativa, ma non disponendo di programmatori e server non puo’ far altro che accettare la sospensione del progetto e sperare di trovare nuovi partner che intendano proseguirlo fornendo le competenze tecnologiche che eXtrapola non puo’ piu’ offrire.

Dopo la presentazione al Rimini Bicycle Show di aprile (si veda il rilancio sul blog Ciclistica.it) erano state raccolte le prime manifestazioni di interesse da diverse aziende ed enti (Italia in Miniatura, Comune di Faenza, Macro Edizioni, Ediciclo, Università di Verona, …) a conferma della capacità di attrazione di questa semplice, ma efficace idea.

Grazie anche a questo bell’articolo di Saverio Pipitone su Il Consapevole: Informatici in bicicletta

Nel ringraziare ancora una volta eXtrapola per la collaborazione fornita sino ad ora, rilanciamo il nostro appello verso sviluppatori web (php, mysql, …) disponibili a fornire il loro aiuto per far ripartire bike2work.

E pensare che era già pronto persino il logo …
bike2work

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Chi siamo

Cos’è Fluida
Fluida è un gruppo costituito da cittadini convinti che riflettere sulla mobilità sostenibile sia un buon modo per riflettere su territorio, comunità, politica, salute e cultura. Questo sito vuole essere il luogo in cui sedimentare e razionalizzare l’analisi, il dibattito e le proposte del gruppo.
Motivazioni

Fluida non pone vincoli alle motivazioni che conducono i singolo membri ad interessarsi dei problemi della mobilità. Esse sono tutte benvenute: da quelle ecologiche, alla semplice sfiducia in chi amministra il territorio, dall’impulso etico a voler contribuire alla sviluppo della propria comunità, alle concrete preoccupazioni per la salute e la sicurezza.

Criteri guida
Fluida dispone di risorse limitate ed è quindi importante definire criteri che guidino nella selezione delle tipologie di attività per cui sia opportuno allocare queste risorse.

  1. Tempo: privilegiare attività che stiano all’interno di progetti di breve durata, ovvero completabili entro 9-12 mesi.
  2. Spazio: promuovere iniziative e proposte che siano rivolte principalmente al territorio della Provincia di Rimini, privilegiando le comunità di provenienza dei singoli membri.
  3. Relazioni: selezionare progetti che, per la loro natura, richiedano la gestione di un numero di interlocutori esterni limitato.

Tipologia di attività
Fluida affronta i problemi della mobilità con l’intento di arrivare alla formulazione di Proposte che hanno come naturale destinatario le Pubbliche Amministrazioni comunali e provinciali.

Tali proposte dovranno sempre essere formulate con estrema concretezza operativa e accompagnate da studi rigorosi ed analisi informate. Il metodo di lavoro prevede, qualunque sia la problematica toccata, di ricorrere agli strumenti dell’analisi teorica e della raccolta dei dati dal territorio.

Fluida si augura quindi di svolgere una funzione non supplente delle eventuali carenze delle Amministrazioni, ma una funzione di stimolo tramite lo sviluppo e la comunicazione di proposte e progetti concreti.

Per saperne di più leggi lo Statuto di Fluida.

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Lo Statuto di Fluida

Denominazione e Sede Legale
A norma degli Artt. 36 e seguenti del codice Civile, è costituita un’Associazione denominata Fluida con sede a Cattolica in Via Prampolini 16.

Finalità, principi ispiratori e inquadramento giuridico
L’Associazione si interessa dei problemi della mobilità con l’intento di arrivare alla formulazione di proposte che hanno come naturale destinatario le Pubbliche Amministrazioni comunali, provinciali ecc.. L’Associazione non ha fini di lucro ed intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale. L’Associazione è regolata dal presente statuto ed agisce nei limiti del codice civile, delle leggi statali e regionali che regolano l’attività dell’associazionismo e del volontariato, nonchè dei principi generali dell’ordinamento.

Attività
L’Associazione intende:

  • proporre progetti per la moderazione del traffico, la riduzione dei mezzi a motore circolanti e il miglioramento della sicurezza stradale con particolare attenzione a ciclisti, pedoni, bambini, diversamente abili ed anziani;
  • proporre la realizzazione di strutture, infrastrutture, provvedimenti e politiche che facilitino ed incentivino la diffusione e l’uso di mezzi di trasporto alternativi all’automobile;
    elaborare, autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi privati, studi e ricerche, piani di fattibilità, progetti di percorsi ciclabili o altre strutture e provvedimenti utili per realizzare le finalità di cui ai punti precedenti;
  • organizzare convegni, mostre, corsi, attività di formazione professionale, viaggi di studio, attività culturali, progetti educativi scolastici ed extra-scolastici, produrre strumenti cartacei, audiovisivi e multimediali, o quant’altro sia utile per favorire l’approfondimento tecnico o divulgare la conoscenza ad un più vasto pubblico di tutti gli argomenti relativi alle finalità dell’Associazione;
    svolgere ogni altra attività volta a conseguire gli scopi sociali.

Le varie attività saranno svolte dall’Associazione tramite le prestazioni volontarie dei propri aderenti, integrate da prestazioni professionali e consulenze nei limiti consentiti dalla Legge. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Adesioni ad altri enti ed attività accessorie
L’Associazione potrà aderire ad organismi nazionali ed internazionali che meglio permettano il conseguimento degli scopi sociali. L’Associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie e utili alla realizzazione degli scopi sociali, collaborando anche con altre Associazioni od Enti, nazionali o esteri, che svolgano attività analoghe o accessorie all’attività sociale. L’Associazione potrà svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal decreto legislativo 4 dicembre 1997 n.460 e successive modifiche ed integrazioni.

Durata
La durata dell’Associazione è fissata fino al 31 dicembre 2030 salvo proroga che dovrà essere deliberata almeno sei mesi prima della scadenza.

Soci
Possono aderire tutti i cittadini senza discriminazioni di nazionalità o sesso che condividano lo spirito e gli scopi dell’Associazione e che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Si acquisisce la qualità di socio mediante la presentazione di domanda al Consiglio Direttivo, il quale la esamina con giudizio inappellabile. E’ prevista altresì la presenza di sostenitori, persone fisiche e giuridiche, pubbliche e private, senza diritto di voto in Assemblea, fermo restando l’obbligo del versamento di un contributo annuo almeno pari a dieci volte la quota associativa.

Il socio è tenuto:

  • al pagamento delle quote associative stabilite dall’Assemblea;
  • all’osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni, delle delibere prese dagli organi statutari;
  • a prestare la propria opera volontaria secondo le necessità contingenti dell’Associazione, nell’ambito delle proprie competenze.

La qualifica di socio si perde:

  • per dimissioni, da presentarsi per iscritto al Consiglio Direttivo;
  • per esclusione, a seguito di morosità nel pagamento delle quote sociali;
  • per espulsione, a seguito di inosservanza delle norme statutarie, dei regolamenti interni e delle deliberazioni assunte dagli organi statutari;
  • per espulsione, a seguito di comportamento, interno od esterno, tale da arrecare danni morali o materiali alla Associazione medesima.

I soci hanno diritto di partecipare all’attività dell’Associazione e di essere soggetti attivi nella formazione dei suoi organi. I soci sono iscritti in un apposito libro che deve tenersi costantemente aggiornato a cura del Presidente dell’Associazione.

Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci
  • il Comitato Direttivo
  • il Presidente

Le cariche associative non sono retribuite.

L’Assemblea è composta da tutti i soci e delibera a maggioranza con la presenza di almeno il 50% degli associati. L’Assemblea indica i programmi di attività dell’Associazione, elegge il Presidente e il Comitato Direttivo, approva il bilancio, provvede all’adozione delle modifiche statutarie e delibera altresì sugli altri argomenti di sua competenza previsti dal presente statuto e da norme di legge.

L’Associazione è amministrata da un Comitato Direttivo che dura in carica due anni ed è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci. Le deliberazioni del Comitato Direttivo sono adottate a maggioranza. Il Comitato Direttivo amministra l’Associazione, dando esecuzione alle deliberazioni di programma assunte dall’Assemblea dei Soci.

Il Presidente è eletto dall’Assemblea, presiede il Comitato Direttivo e l’Assemblea dei Soci, dirige e rappresenta l’Associazione.

Patrimonio sociale
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • quote di adesione e contributi dei soci e dei sostenitori aderenti;
  • sovvenzioni, liberalità e contributi di privati, singoli o istituzioni, nazionali o esteri;
  • sovvenzioni e contributi dell’Unione Europea, dello Stato, di istituzioni o di enti pubblici, nazionali o esteri;
  • donazioni, lasciti e rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo.

Esercizio sociale e bilancio
L’esercizio sociale comprende il periodo di ogni anno che va dal 1° Gennaio al 31 Dicembre. Il bilancio, unitamente alla relazione del Consiglio Direttivo, viene presentato all’Assemblea entro il 31 Marzo dell’anno successivo, salvo diversa indicazione dell’assemblea.

E’ vietato distribuire anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. E’ obbligatorio impiegare eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse.

Revisione dello Statuto
Eventuali modifiche del presente Statuto dovranno essere deliberate dall’Assemblea. Le delibere di modifica devono essere approvate da una maggioranza qualificata, rappresentata dai tre quarti dei voti dei soci presenti.

Disposizioni finali
Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.

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Gruppo compatto

Buon successo per Sciame di Biciclette del 20 marzo scorso. Circa 80 persone hanno percorso un itinerario di circa 4 km per le vie di Cattolica. Fluida ha dato il suo contributo aiutando il Comune di Cattolica nell’organizzazione e nella comunicazione dell’iniziativa. Da notare la presenza del sindaco Pazzaglini e dell’assessore Epiceno.
Sciame

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In lui Fluida confida

Al giovanotto che vedete qui sotto sono affidate le speranze di Fluida di poter far uscire dalla Intranet di eXtrapola il simpatico progetto bike2work. Lanciato oltre un anno fa all’interno di questa azienda cattolichina, si propone di incentivare l’uso di mezzi alternativi all’auto nei tragitti casa-lavoro. Il meccanismo e’ molto semplice: chi evita di usare l’auto guadagna punti in proporzione a durata e lunghezza del percorso. Questi punti sono poi spendibili nel catalogo di premi approntato dall’azienda.

L’idea e’ semplice, ma potrebbe per questo avere i numeri per funzionare. Con l’appoggio di Fluida la si vuole mettere a disposizione di tutte le aziende che abbiano a cuore la ricerca di forme di trasporto piu’ sane e sostenibili.

Quindi stiamo lavorando alla realizzazione di un sito che consenta a queste aziende di partecipare senza l’ostacolo di difficolta’ tecniche, ma anzi con l’ausilio di strumenti di comunicazione, gestione dei budget e dei premi che rendano tutto estremamente semplice.

Il giovanotto si chiama Alessio e spera di completare il suo lavoro entro la fine di aprile. Ci vediamo tra circa un mese su http://www.fluida.com/bike2work.

Alessio

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